22-23 giugno 2025 - Castello dell’Ettore di Apice (BN)
Il 22 e 23 giugno 2025, negli spazi del Castello dell’Ettore, nel cuore del “borgo fantasma” di Apice (Bn), si svolgerà la terza edizione di Enorme – Piccolo salone del vino artigianale, manifestazione dedicata alla viticoltura artigianale e alla valorizzazione delle aree interne di Irpinia e Sannio. Dopo il successo delle prime due edizioni – al Castello d’Aquino di Grottaminarda nel 2023 e al Castello di Gesualdo nel 2024 – Enorme conferma la sua vocazione: essere un luogo di incontro e dialogo tra vignaioli, appassionati, operatori e territori.
“Con la terza edizione di Enorme vogliamo continuare a raccontare la storia viva dei nostri territori, accogliendo le voci di altre regioni italiane e di diversi Paesi europei”, afferma il Direttivo di Enorme APS.
“Enorme è un progetto volutamente nomade: crediamo che ogni edizione debba portare con sé nuove storie, nuovi luoghi, nuovi sguardi. Dopo le prime due edizioni in Irpinia, quest’anno ci spostiamo nel Sannio, un altro territorio di straordinaria vocazione agricola e vitivinicola, spesso ancora poco conosciuto nella sua ricchezza più autentica.
Ad ospitare il salone sarà il Castello dell’Ettore di Apice, simbolo di un tempo sospeso che torna a respirare attraverso il vino artigianale. È un ritorno alla terra, ai ritmi naturali, ma anche un’apertura verso altre regioni e altri Paesi: saranno presenti oltre cinquanta vignaioli selezionati per il loro approccio etico alla viticoltura. Le loro esperienze, i loro vini e i loro racconti saranno il cuore pulsante della manifestazione.
Con questa scelta vogliamo rinnovare il nostro impegno nel valorizzare le aree interne, i borghi storici e il patrimonio culturale che li anima. Il vino per noi non è il fine ultimo, ma un mezzo per costruire connessioni, stimolare riflessioni e raccontare storie uniche legate ai territori. Ogni calice rappresenta un’identità, una cultura, un’esperienza da condividere tra produttori e degustatori. Ogni edizione è un atto di cura verso chi lavora la terra con rispetto e verso le comunità che la custodiscono con passione”.
I vignaioli e l’offerta culturale
Enorme 2025 riunirà oltre cinquanta produttori provenienti da tutta Italia e da vari Paesi europei, tra cui Slovenia, Germania, Austria e Francia.
I vignaioli selezionati condividono l’impegno per un’agricoltura sostenibile, rispettosa dell’ambiente e fedele ai territori di origine, un certo modo di stare in vigna e di stare al mondo. Oltre a rappresentare un punto di incontro per professionisti e appassionati, Enorme ha avuto nel tempo la capacità di riunire attorno a sé una comunità di persone con diverse sensibilità, che condividono la stessa filosofia e gli stessi valori. Questa condivisione si traduce nel coinvolgimento di artisti e musicisti che hanno animato le precedenti edizioni con mostre e performance dal vivo. Anche quest’anno la manifestazione prevede, oltre ai banchi d’assaggio e ai laboratori di approfondimento, spazi dedicati all’arte e alla musica, trasformando l’esperienza di degustazione in un viaggio culturale. Ad arricchire il programma musicale ci saranno le esibizioni live di Psyché, Makardìa, Reddog & Boom Buzz.
Apice e il Castello dell’Ettore
Il vecchio borgo di Apice è un luogo in cui il tempo sembra essersi fermato. Segnato dai terremoti del 1962 e del 1980, è stato progressivamente abbandonato dai suoi abitanti, restando così intatto nella sua decadente bellezza. Le strade deserte, le case silenziose, le architetture consumate dal tempo raccontano una storia di perdita ma anche di resistenza. Oggi il borgo conserva una forza evocativa rara, capace di ispirare nuove forme di presenza e di pensiero.
Sulla sommità del paese si erge il Castello dell’Ettore, antica fortificazione di origini medievali che domina la valle del Calore. Per secoli ha rappresentato un punto di riferimento per la comunità locale, assumendo un ruolo centrale nella vita sociale e culturale del territorio. Da qualche anno, grazie ad interventi di recupero attenti e rispettosi, è tornato a vivere come spazio culturale, luogo di incontro e di rinascita.
“Scegliere Apice e il Castello dell’Ettore per la terza edizione di Enorme significa intrecciare il nostro cammino con quello dei territori che vogliamo raccontare: luoghi che resistono, che cambiano, che cercano nuove voci per essere ascoltati. È qui, tra mura antiche e strade dimenticate, che il vino artigianale diventa racconto, memoria, futuro“. (Direttivo di Enorme APS)
Programma
Domenica 22 e lunedì 23 giugno, dalle 11 alle 19, la manifestazione si svolgerà in banchi di assaggio con degustazione.
Nel programma della giornata di domenica 22, trova spazio la riflessione ambientale con la partecipazione di Slow Wine, che alle ore 16:30 presenterà il progetto e la pubblicazione Unpacking Wine, guida dedicata al tema del packaging del vino buono, pulito e giusto. Nel corso dell’incontro verrà illustrata anche la Call to Action “Alleggeriamo il peso delle nostre bottiglie, il futuro del vino sostenibile”, lanciata alla Slow Wine Fair 2025 nel febbraio scorso. Presso la postazione Slow Wine, presenziata da Alessandro Marra – referente per l’Italia della Slow Wine Coalition e vice curatore della guida Slow Wine – sarà possibile ritirare una copia del libretto informativo.
Nel programma della giornata di lunedì 23 alle ore 15:30, si segnala il laboratorio-degustazione dal titolo “Apice chiama, l’Apice risponde”, che si muove lungo coordinate enologiche e geografiche non convenzionali. Curato da Diego Sorba, oste senza più fissa dimora e presenza affezionata di Enorme, e Fortunato Sebastiano (Vignaviva Agroenologia), l’incontro vedrà la partecipazione del produttore toscano Stefano Amerighi, riferimento per la Syrah in Italia. A partire da Apice, borgo ospitante e simbolico punto di partenza, il percorso toccherà idealmente Cortona, Cornas, le Côtes du Rhône, la Savoia, il Piemonte, l’Emilia e le due Ligurie: un tragitto fatto di terroir, racconti, esperienze produttive e interpretazioni personali del vitigno. Un viaggio attraverso 1800 chilometri di vino e paesaggio, tra memoria, tecnica e sensibilità. Un’occasione per riscoprire, assaggiare e riflettere sul significato profondo del fare vino oggi.
Lunedì, a conclusione del salone, il Castello dell’Ettore di Apice ospiterà una cena/festa con i vignaioli partecipanti.
Partner istituzionale: Provincia di Benevento, Provincia di Avellino, Comune di Apice (Bn)
Partner tecnici: Vineria La Posta, Nolo Service, iknstudio, damedia, Raisin
I vignaioli che hanno raccontato le loro storie e offerto assaggi dei loro vini
Claudiu Dumea Germania
Hollow Wines Stati Uniti
Jörg Bretz Austria
Les Ânes Ailés Francia
Stemberger Slovenia
Gašper Čehovin Slovenia
Cascina Boccaccio Piemonte
Cascina degli Ulivi Piemonte
Cascina Gasparda Piemonte
Postuman – Veneto
Associazione Garda Naturale Lombardia
(Antonio Camazzola, Case Vecchie)
Togni Rebaioli Lombardia
Caccianemici Emilia Romagna
Val Trebbia Emilia Romagna
(Casè, Denavolo, Fognano, Vino del Poggio)
Cantina Margò Umbria
Manuel Pulcini Toscana
Matrignano Toscana
Sàgona Toscana
Tunia Toscana
Agricola Fazio Lazio
Fra i Monti Lazio
La Selvara Lazio
Clandestini Marche
Vigne Cave Marche
Caprera Abruzzo
Controvento Abruzzo
Podere San Biagio Abruzzo
Antonio Garro Campania
Antonio Gismondi Campania
Emanuele Pizzillo Campania
Canlibero Campania
Cantina Francesca Campania
Cantina Giardino Campania
Cantina Morone Campania
Casa Brecceto Campania
Casina dei Peri Campania
Casebianche Campania
Di Pietro Campania
Enoz Campania
Il Sole e il Lupo Campania
La Cantina di Enza Campania
LUVA Vino Vivo Campania
Podere Veneri Vecchio Campania
Robb de Matt Campania
SANG Campania
Sergio Pappalardo – Officina Consenso Campania
Tenuta Grillo – Il Tufiello Piemonte / Campania
Tenuta Vincenzo Nardone Campania
Vignaioli Campani Uniti Campania
(Cantine Matrone, Salvatore Magnoni, Giovanni Iannucci, Vallisassoli, Aia delle monache)
Zampaglione Campania
L’Archetipo Puglia
I Parieti Puglia
Camerlengo Basilicata
Musto Carmelitano Basilicata
Barbara Schapke Sicilia
Tre.Mi.La. Sicilia
Pietrardita Sicilia
Distribuzioni
Gitana Wines – per Fabio Spok Elleri e Andrea Peradotto
Jazzile
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VinGlou
WineGoverno
Partecipa anche
Azienda Agricola Iumara – olio e miele Campania